Ringu - Trilogia ([Divx - Ita Mp3] Asian Movie Horror) RINGU 0
![]() Ringu 0 Titolo originale: Ringu 0: Baasudei Nazione: Giappone Anno: 2000 Genere: Horror Durata: 99' Regia: Norio Tsuruta Cast: Yukie Nakama, Takeshi Wakamatsu, Yoshiko Tanaka, Ryûji Mizukami, Kaoru Okunuki, Kumiko Aso Trama: E' il prequel che chiude la saga di Ringu, con l'intento di svelare tutti i retroscena che hanno acceso il mistero intorno ai due film precedenti.. RINGU ![]() Titolo originale: Ringu Nazione: Giappone Anno: 1998 Genere: Horror Durata: 89' Regia: Hideo Nakata Sito ufficiale: Cast: Nanako Matsushima, Miki Nakatani, Hiroyuki Sanada, Yuko Takeuchi, Hitomi Sato Produzione: Takashige Ichise, Shinya Kawai, Takenori Sento Trama: Dopo aver visto un filmato registrato dalla tv, dei ragazzi subiscono la maledizione di uno spettro e dopo sette giorni muoiono, proprio come vuole una vecchia leggenda giapponese. La zia di uno di loro, una giornalista, indaga sull'accaduto e nel farlo rimane coinvolta nella maledizione. Dovrà sbrigarsi a scoprire qualcosa perchè ha solo sette giorni di tempo.. ![]() RINGU 2 ![]() Titolo originale: Ringu 2 Nazione: Giappone Anno: 1999 Genere: Horror Durata: 95' Regia: Hideo Nakata Sito ufficiale: Cast: Miki Nakatani, Hitomi Sato, Kyôko Fukada, Fumiyo Kohinata, Kenjiro Ishimaru, Yuurei Yanagi Produzione: Taka Ichise Distribuzione: Data di uscita: Trama: Dopo aver appreso della morte di Ryuji, la moglie Mai, va a trovare Reiko e suo figlio ma anche loro sono spariti.. Incontra così il giornalista Okazaki, che segue il caso e insieme a lui trova nell'appartamento di Reiko i resti di una videocassetta.. Un commento: Chi l'avrebbe mai detto che il romanzo di un autore di talento ma non certo fenomenale come Suzuki Koji avrebbe creato il fenomeno più grande e "ricco" nella gloriosa storia della cinematografia giapponese? Era il 1991 quando Koji pubblicò The Ring, thriller-horror abbastanza originale e indubbiamente ben scritto che solo sette anni dopo viene trasformato dall'enfant prodige Hideo Nakata nell'omonimo film campione d'incassi in mezza Asia. Da quel trionfo di pubblico (ma anche di critica) sono passati appena cinque anni, ma il fenomeno The Ring si è talmente sparso a macchia d'olio che in nel giro di due anni sono stati prodotti due seguiti ufficiali, uno quasi “clandestino” (trattasi del modesto Rasen), un remake coreano prima (quel Ring Virus ancora inedito in Italia) e uno hollywoodiano poi, il cui successo ha fatto sì che Eagle Pictures distribuisse anche in Italia l'originale trilogia giapponese rimasta fino allo scorso anno un fenomeno noto solo ai più attenti fruitori del cinema asiatico. L'exploit di The Ring non si è però fermato al cinema. Bisogna infatti ricordare ben due serie TV (venticinque episodi in tutto), un TV-movie e nove albi a fumetti che hanno fruttato al fortunato Koji svariati milioni di yen e che si sono concretizzati in una fama "all american" capace di smuovere addirittura una major come la Dreamworks, decisa a riproporre il seguito del fortunato remake di Gore Verbinski per il prossimo anno. A questo punto sorge spontanea una domanda e cioè come abbia fatto un solo film, indubbiamente originale e non privo di fascino, a innescare un simile fenomeno mediatico, paragonabile forse solo a quello di The Blair Witch Project, che però ha avuto la sfortuna di durare solo pochi mesi. Le ragioni, così come succede ogni volta che si cerca di spiegare un simile exploit, non sono facili da trovare. Indubbiamente Hideo Nakata, che ha diretto gli episodi migliori della serie, è un regista molto personale e visivamente preparato (si veda anche il bellissimo Dark Waters) e l'idea di unire parapsicologia, leggende antiche e moderne, storie di fantasmi e spiriti (profondamente radicate nella cultura fantastica orientale), thriller e horror, stile onirico e sferzate di tensione improvvise ha avuto la sua buona parte di merito nel configurare il fenomeno di The Ring, ma bisogna anche ammettere che solo il primo episodio merita davvero di essere apprezzato e analizzato attentamente, mentre il secondo (un sequel) e il terzo (un prequel) denotano già una stanchezza e una povertà di idee che dimostrano chiaramente quanto l'interesse economico fosse prevalso su quello puramente artistico. Dati tecnici Ringu 0 Dimensione........: 700 MB (or 717,592 KB or 734,814,208 bytes) Durata............: 01:37:39 (146,471 fr) Video Codec.......: DivX 5.0 Video Bitrate.....: 869 kb/s Risoluzione.......: 640x384 (1.67:1) [=5:3] FPS (Frames/sec)..: 24.998 QF (Frame quality): 0.141 bits/pixel Audio Codec.......: 0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3 Audio Bitrate.....: 128 kb/s (64/ch, stereo) CBR Freq Audio........: 44100 Hz Ringu Dimensione........: 645 MB (or 660,618 KB or 676,472,832 bytes) Durata............: 01:34:48 (142,179 fr) Video Codec.......: DivX 5.0 Video Bitrate.....: 817 kb/s Risoluzione.......: 640x384 (1.67:1) [=5:3] FPS (Frames/sec)..: 24.997 QF (Frame quality): 0.133 bits/pixel Audio Codec.......: 0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3 Audio Bitrate.....: 128 kb/s (64/ch, stereo) CBR Freq Audio........: 44100 Hz Ringu 2 Dimensione........: 700 MB (or 716,914 KB or 734,119,936 bytes) Durata............: 01:35:27 (143,165 fr) Video Codec.......: DivX 5.0 Video Bitrate.....: 891 kb/s Risoluzione.......: 576x320 (1.80:1) [=9:5] FPS (Frames/sec)..: 25.000 QF (Frame quality): 0.193 bits/pixel Audio Codec.......: 0x0055(MP3) ID'd as MPEG-1 Layer 3 Audio Bitrate.....: 128 kb/s (64/ch, stereo) CBR Freq Audio........: 44100 Hz NOTE: Tutti i tre film sono in lingua italiana Seed dalle 8:00 alle 24:00 |
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